Vivere a Roma: come si vive e quanto costa

Roma è seconda a Milano per costo della vita, ma in quanto a fascino è decisamente in testa alla classifica: vivere nella Città Eterna, però, ha un prezzo e non si può certo dire che sia economica. Quanto costa vivere a Roma per uno studente, una famiglia o un lavoratore? Di seguito analizziamo i prezzi medi degli affitti e gli altri costi da affrontare per vivere a Roma.

Costi di Roma: i fattori da prendere in considerazione

Trasferirsi a Roma, per lavoro o per studio, è un sogno molto diffuso. Tuttavia, è un sogno accessibile solo per chi può contare su buone disponibilità economiche. Basti pensare che l’indice del costo della vita a Roma, comprensivo di affitto, se raffrontato con la media nazionale, è decisamente elevato, anche se inferiore a Milano.Molto sostenuto è, più in dettaglio, il rapporto fra il prezzo degli immobili e il reddito, senza dimenticare altri indicatori come il costo di un mutuo e il prezzo dei beni di consumo. Il potere d’acquisto, nel complesso risulta basso,considerate tutte le spese da sostenere.

Spese alimentari

Considerando un ipotetico paniere di generi alimentari, possiamo ipotizzare una spesa di circa 400 euro al mese a famiglia per l’acquisto del cibo, senza considerare il costo del ristorante, del caffè e dell’aperitivo al bar.

Bollette

Il costo delle bollette è, al giorno d’oggi, piuttosto imprevedibile e, in generale, molto alto un po’ per tutte le famiglie e in tutta l’Italia.Va considerato, comunque, che le utenze a Roma non sono affatto economiche se confrontate con altre grandi città, a fronte di servizi non sempre efficienti. Genericamente si può ipotizzare un esborso compreso fra 150 e 200 euro, con picchi di 300 euro per un appartamento non superiore ai 100 metri quadri comprensivo di riscaldamento, illuminazione, acqua, rifiuti e abbonamento internet.

Trasporti

Il costo del trasporto pubblico è più economico rispetto a Milano e, nel caso dell’abbonamento mensile Atac, ammonta a 35 euro che diventano 53 euro nel caso del biglietto mensile cedibile, utilizzabile cioè da persone diverse nell’arco del mese. L’abbonamento annuale costa invece 250 euro per muoversi nel territorio di Roma capitale. La sosta costa da 1 a 1,20 euro l’ora con la possibilità di attivare la sosta continuativa di 8 ore (al costo di 4 euro), la sosta per un mese solare (70 euro) e di accedere ad altre agevolazioni. Andare in ufficio in auto, in ogni caso, non è agevole dati i lunghi tempi di percorrenza nelle ore di punta.

Affitto casa

Il costo dell’affitto a Roma dipende molto dalla zona e dal tipo di alloggio. Per un appartamento in centro si possono arrivare a spendere circa 3.000 euro/mese per un immobile con 3 camere, con affitto medio intorno ai 2.100 euro. Fuori dal centro si può considerare un esborso di circa 700 euro per un appartamento con una camera, con forbice di prezzo compresa fra i 500 e i 1.000 euro. Con 1.200 euro al mese, generalmente, si può affittare un appartamento con 3 camere in una zona periferica. Per un monolocale in centro andrebbe messo in conto almeno un migliaio di euro al mese.

Comprare casa

Decisamente più impegnativa l’idea di comprare casa: il prezzo medio di acquisto di un appartamento in centro, infatti, si aggira sui 6.700 euro al metro quadro con forbice di prezzo compresa tra 5.000 e 9.000 euro. I prezzi si dimezzano fuori dal centro città, dove i prezzo medio al metro quadro è di 3.400 euro e oscilla fra i 2.500 e i 4.500 euro a seconda della zona e delle caratteristiche dell’immobile.

Quanto costa vivere a Roma?

Trasferirsi a Roma può comportare un risparmio del 15 % circa rispetto a Milano considerando varie voci di spesa che una famiglia si trova a dover affrontare. Questo non significa che la Capitale sia economica, anzi: basti considerare che la spesa per la casa: affitto, bollette, tasse, spese condominiali e di manutenzione, supera generalmente i 15.000 euro l’anno. In totale una famiglia può arrivare a spendere 3.000 euro al mese; l’esigenza, spesso, è quella di attingere ai risparmi o, quantomeno, di spendere tutte le proprie entrate mensili.

Quanto costa vivere a Roma per uno studente?

Studiare a Roma costa molto per chi sceglie un’università privata come la Luiss e vuole affittare un appartamento in un quartiere elegante come Trieste Salario nello specifico. Più economica la zona Tiburtino, comoda per frequentare l’Università La Sapienza, con costi inferiori rispetto alla Garbatella, Pigneto o San Lorenzo. Nel complesso, la forbice di prezzo può variare da 600 euro a 1.400 euro per un appartamento. In alternativa è possibile optare per il campus, considerando costi compresi fra i 450 e i 1.000 euro al mese comprensivi di utenze varie. Vivere a Roma costa meno per chi può usufuire di una borsa di studio con alloggio in casa studente: in questo caso il costo annuo è di circa 2.700 euro.

Stipendio per vivere a Roma

Rispetto a Milano, Roma ha un costo della vita inferiore cui corrispondono, tuttavia, stipendi più bassi. La media, se consideriamo il reddito mensile netto, è di circa 1.500 euro al mese. La differenza, rispetto alla media nazionale, è piuttosto contenuta, a dispetto dell’alto costo degli affitti nei quartieri più esclusivi e non solo.

Dove vivere a Roma? Ecco i quartieri più o meno economici

I costi di locazione sono generalmente sostenuti, specie per chi sceglie i quartieri più in vista: pensiamo ad esempio ai ParioliPinciano, Trevi o Ludovisi, caratterizzati da un reddito pro capite molto alto. Affittare in un quartiere meno centrale è una scelta sensata per chi vuole vivere a Roma: aggiudicarsi un monolocale in zona Valle Aurelia o San Giovanni (Appio Latino), ad esempio, è molto più modo economico, con monolocali disponibili anche a 600 euro al mese.

Come si vive a Roma? Pro e contro

Vivere a Roma ha svantaggi e vantaggi: sul piatto della bilancia pesano, fra le altre cose, il traffico cittadino, il basso indice del potere d’acquisto e il prezzo elevato degli immobili in vendita e in affitto rispetto al reddito medio: un indicatore che rivaleggia con Milano, la città più cara d’Italia. L’indice della qualità della vita, in compenso, è elevato senza contare il fatto di lavorare e studiare in una delle città più belle al mondo.

Conclusioni

Lo stipendio medio potrebbe non bastare per condurre una vita confortevole a Roma, tanto più per chi sogna l’appartamento in centro città. La grande estensione del territorio cittadino offre comunque numerose opportunità per ridurre le spese per l’alloggio

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